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I Diritti del DebitoreContrasto al sovraindebitamento e alla povertà · prevenzione dell'usura · Ente del Terzo Settore
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Famiglieconsulenza sul debitoImpreseimprese, professionisti, agricoltoriCooperativeeconomia sociale ed ETS
Ente del Terzo Settore · dal 2012

Il sovraindebitamento è un problema sociale. E come tale va affrontato.

Promuoviamo una rete nazionale di Organismi di Composizione della Crisi in convenzione con i Comuni e gli Enti Pubblici, per aiutare famiglie e imprese a uscire dai debiti con le procedure previste dalla legge.

Tutto nasce dal sovraindebitamento.Contrastiamo la povertà che il debito genera e, come priorità, preveniamo l'usura: chi non riesce più a pagare è la prima preda degli usurai.
Prevenzione dell'usura →
▶ Due minuti che cambiano lo sguardo

Fermati un momento. Ascolta perché la povertà non si commercia.

Dietro ogni debito c'è una persona che non dorme la notte. In poco più di due minuti, con la voce del nostro Presidente, scoprirai come un diritto scritto per chi non ce la fa può tornare davvero a chi non ce la fa: Organismi dentro i Comuni, primo ascolto gratuito, nessuno lasciato indietro.

«Ridurre il debito significa ridurre le diseguaglianze. E ridurre le diseguaglianze significa rendere più sicure le nostre città.»

Se un debito ti toglie il respiro, se sei un sindaco, un professionista o semplicemente qualcuno che crede nella dignità delle persone: questo video è per te. Ascoltalo, e poi fallo ascoltare.

Il Modello Organizzativo Nazionale · 2 minuti e 10 secondi · voce di Salvatore Alessandro
Il nostro impegno contro la povertà

Una vita di lavoro non deve finire in povertà.

Chi ha lavorato per tutta la vita e oggi è schiacciato dai debiti merita ascolto, non abbandono. Contrastiamo la povertà restituendo alle persone la dignità e la possibilità di ricominciare.

60+Organismi di Composizione della Crisi
15regioni
6servizi della rete
2012anno di fondazione

Siamo tutti indebitati

Ognuno di noi costruisce il proprio percorso di vita tenendo conto delle proprie possibilità economiche. A volte però accade qualcosa che non dipende dalla nostra volontà: il reddito diminuisce, si è costretti a fare nuovi debiti per pagare quelli precedenti e si entra nella spirale del sovraindebitamento.

Da lì si può uscire. Il Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza consente di ristrutturare i debiti rendendo le rate compatibili con il reddito, e prevede persino la liberazione dai debiti per chi non può pagare.

Scopri come possiamo aiutarti
Una famiglia in difficoltà: «Non lasciatevi rubare la speranza»

Pronto Soccorso Sociale per le crisi da debito

Quattro consultori, un unico punto di accesso: il primo ascolto è online e gratuito.

Consultorio Sociale Famiglie

Consulenza sul debito e supporto psicologico per le persone e le famiglie in difficoltà.

Richiedi consulenza

Consultorio Sociale Imprese

Per imprese, professionisti e aziende agricole: ascolto online e incontri con esperti in crisi d'impresa.

Richiedi consulenza

Consultorio Sociale Cooperative

Per l'economia sociale e gli ETS: ascolto e incontri con esperti nella Composizione Negoziata della Crisi.

Richiedi consulenza

Psicologo Sociale

Supporto psicologico online per chi vive la sofferenza legata ai debiti, e per i suoi familiari.

Richiedi supporto

Servizi di consulenza sul debito in linea con la Direttiva (UE) 2023/2225 sul credito ai consumatori.

Come funziona

Ci racconti la tua situazione

Compili la richiesta online: ti ricontattiamo per un primo colloquio di ascolto.

Valutiamo insieme

Verifichiamo se puoi accedere a una procedura del Codice della Crisi e quale è la più adatta.

Ti indirizziamo all'OCC

L'Organismo di Composizione della Crisi competente nomina un Gestore che segue la pratica.

Il Tribunale decide

Con l'omologazione il piano diventa vincolante e le azioni esecutive si fermano.

Rendere le rate compatibili con il reddito è l'unico modo per ridare potere d'acquisto alle famiglie e continuità alle aziende.
Un artigiano nella sua bottega

Le procedure per persone fisiche e giuridiche

  • Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore
  • Concordato minore
  • Liquidazione controllata
  • Esdebitazione del debitore incapiente
  • Composizione negoziata della crisi d'impresa

Sei un professionista?

Avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, advisor, gestori della crisi e ausiliari: entra nella rete e lavora con noi sul tuo territorio.

Partner di riferimento

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Accordo di partenariato con l'Associazione: intervista di pre-valutazione per l'accesso alle procedure di sovraindebitamento e alla composizione negoziata.

Consiglio Nazionale Ordine dei Consulenti del Lavoro

Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro

Accordo di partenariato per la formazione e lo sviluppo degli Organismi di Composizione della Crisi.

Visita il sito
Servizi Sociali Nazionali

Servizi Sociali Nazionali

Braccio operativo dell'Associazione in convenzione esclusiva: il Centro Lavorazione Relazioni predispone le proposte di ristrutturazione del debito e le istanze di composizione negoziata.

I documenti da preparare, procedura per procedura

Prima di rivolgerti all'Organismo, scarica l'elenco dei documenti della procedura che ti interessa: per ogni situazione indica che cosa è obbligatorio e che cosa è facoltativo. Istanza e autocertificazione si scaricano dalla pagina di ogni Organismo e sono le stesse per tutte le procedure.

Notizie dalla rete

I servizi della rete

Oltre alle procedure di sovraindebitamento, il Centro Nazionale Gestione Insolvenze mette a disposizione di imprese, Enti Pubblici e professionisti strumenti dedicati.

Composizione negoziata della crisi d'impresa

Per l'impresa in difficoltà ma ancora risanabile: un ombrello protettivo che blocca pignoramenti e azioni esecutive, la ristrutturazione del debito anche fiscale con la transazione fiscale, la salvezza dell'attività e dei posti di lavoro. Rateizzare non basta: diluisce lo stesso debito, non lo cura.

Adeguati assetti

Per prevenire la crisi: una verifica guidata degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili richiesti dall'art. 2086 c.c. e dall'art. 3 del Codice della Crisi, con esito, relazione e piano di adeguamento predisposti dal Centro.

Servizi per gli Enti Pubblici

Consulenza sul debito, supporto psicologico ed educazione finanziaria per i cittadini, in co-programmazione (art. 55 CTS), senza gara e senza costi per l'Ente. Per i Servizi Sociali, per le famiglie; per le Attività Produttive, per micro-imprese, artigiani e commercianti.

Advisor della rete

Avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e società specializzate: preparano il fascicolo della famiglia o dell'impresa, lo inviano al Centro e seguono la pratica fino al deposito. Il lavoro ripetitivo lo fa il Centro; a loro resta la parte che conta.

Tutti i servizi e i punti d'accesso dell'ecosistema →

Il Centro Lavorazione Relazioni

Dietro ogni Organismo della rete c'è un unico centro tecnico: il Centro Lavorazione Relazioni di Servizi Sociali Nazionali, che lavora su mandato esclusivo dell'Associazione attraverso la piattaforma OCC Solution. È ciò che ci permette di abbattere i costi e rendere il servizio accessibile anche a chi non può pagare.

  1. Il fascicolo arriva. L'Advisor o lo sportello raccoglie i documenti della famiglia o dell'impresa e li invia dal proprio cruscotto, ogni documento nella sua casella.
  2. Il Centro verifica. Il Responsabile controlla che il fascicolo sia completo e apre la pratica sulla piattaforma.
  3. La lavorazione. La piattaforma legge centrale rischi, CRIF, estratti di ruolo, redditi, beni e spese della famiglia; censisce i creditori e ricostruisce il debito, indicando per ogni importo il documento da cui è stato ricavato.
  4. La relazione. Il Centro predispone la relazione e la proposta in Word e in PDF, con una nota di analisi su eventuali carenze, condizioni di accesso e orientamenti dei Tribunali.
  5. Le persone decidono. Il Gestore della Crisi e l'Advisor la verificano, chiedono le variazioni (la prima è gratuita) e la fanno propria. L'ultima parola spetta sempre al giudice.
30

giorni: il nostro impegno

La relazione viene consegnata, in Word e in PDF, entro 30 giorni dalla consegna del fascicolo completo, per tutte le procedure. Eventuali documenti mancanti sospendono il conteggio.

Velocità non significa fretta: la rapidità è ciò che decide l'esito. Una posizione presa prima del pignoramento ha soluzioni che, sei mesi dopo, non ha più.

La nostra visione

La povertà non si commercia

Lottiamo contro le diseguaglianze e la povertà, contro il mercato che specula sul bisogno e per un riequilibrio solidale del debito fra debitore e creditore, sotto il vaglio del Tribunale. Lo abbiamo scritto nel Modello Organizzativo Nazionale, nella Carta Etica e Organizzativa e lo fa rispettare una Commissione Nazionale di Garanzia indipendente.

«Ogni persona ha diritto a un lavoro dignitoso e a un'esistenza libera e dignitosa. Le diseguaglianze sono diventate insopportabili, estese e profonde: non possiamo accettare che un diritto scritto nella legge arrivi soltanto a chi può pagarlo.»

I diritti che vorremmo

Le famiglie: il diritto a un dignitoso tenore di vita

Le famiglie sovraindebitate senza colpa sono, a tutti gli effetti, povere. Pur avendo un reddito non arrivano alla fine della prima settimana: pagano le bollette in ritardo, saltano le rate del mutuo, ricorrono ai finanziamenti più onerosi pur di andare avanti, rinunciando a pezzi della propria dignità nella speranza di un futuro migliore.

Chi non vive questo disagio fatica a comprenderlo, e spesso finisce per considerarle colpevoli.

Le piccole e medie imprese: il diritto di non chiudere

I piccoli imprenditori hanno lavorato senza sosta, acquistato attrezzature, creato posti di lavoro e assunto rischi, immaginando il futuro sulla base del proprio fatturato. Quando la crisi lo fa crollare, non riescono più a mantenere gli impegni.

Inseguono invano nuovi finanziamenti, chiedono dilazioni, devono scegliere se pagare prima il fisco, i fornitori o i dipendenti. Lottano per il futuro delle loro famiglie e scivolano lentamente nella disperazione: alcuni si arrendono.

Associazioni, cooperative e imprese sociali: il diritto di riscuotere i propri crediti

Lavorano per lo Stato, le Regioni e i Comuni, rispettano gli standard di legge, assumono personale e si impegnano con terzi. Poi i pagamenti pubblici arrivano in ritardo, ma gli obblighi restano.

Non pagare il fisco significa perdere il DURC e bloccare l'attività; così si allungano i tempi verso fornitori e dipendenti, arrivano i decreti ingiuntivi, e i crediti non riscossi si trasformano in debiti non pagati.

I diritti che abbiamo

La tutela di chi si indebita è affidata soprattutto alle norme sulla trasparenza e sulla privacy. In pratica si traducono in pile di moduli da firmare per ottenere un servizio: una sottoscrizione spesso poco consapevole, che protegge soprattutto chi eroga il credito.

Banche e finanziarie guardano principalmente al risultato economico: agli operatori vengono assegnati obiettivi di vendita e la loro carriera dipende dalle quantità, non dalla qualità. Così prodotti e servizi vengono venduti a chi non ne comprende davvero il peso.

Nella concessione di mutui e prestiti, la valutazione del merito creditizio imposta dall'art. 124-bis del Testo Unico Bancario e dalle direttive europee viene troppo spesso elusa.

Come ti possiamo aiutare

I fatturati delle piccole e medie imprese si sono ridotti e i consumi delle famiglie sono calati: sono iniziati gli anni della gestione del debito.

Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, nate con la Legge 3/2012 e oggi disciplinate dal Codice della Crisi, sono uno strumento concreto per aiutare famiglie e attività d'impresa a ripartire.

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